#LAVIADELLACANAPA #PACCHETTOPROPOSTE

Lo staff dell’agenzia LaSignoraDelleErbe organizzatrice del format #lerbachefabene    per i prossimi tre mesi – II° trimestre 2018 – propone il seguente PACCHETTO PROPOSTE rivolto agli agricoltori, coltivatori, rivenditori, produttori, negozianti e distributori di prodotti a base di canapa che desiderano partecipare in forma indiretta ai nostri eventi : (per partecipare come espositori trovate la scheda di iscrizione sulla pagina relativa all’evento è sufficiente cliccare sull’evento di interesse)

FORLI  12-13 maggio 2018 FORLI IN FIORE – LAVIADELLACANAPA 1° edizione

SANTARCANGELO DI ROMAGNA [RN] 19-20 maggio 2018 BALCONI FIORITI – VERDE MERCATO – LAVIADELLACANAPA 1° edizione

CERVIA [RA] 26-27 maggio 2018 CERVIA CITTA’ GIARDINO – LAVIADELLACANAPA 1°edizione 

ALFONSINE [RA] 24-27 maggio – 34 SAGRA DELLE ALFONSINE – LAVIADELLACANAPA

RAVENNA 9-10 giugno 2018 – FESTIVAL DELLE CULTURE 2018 – LAVIADELLACANAPA

CERVIA [RA] 19-24 giugno 2018 – FESTIVAL DELLA ROMAGNA – LAVIADELLACANAPA

RIMINI  23-24 giugno 2018 – ALMENI  – LAVIADELLACANAPA

RAVENNA 25 agosto – 11 settembre 2018 FESTIVAL DELL’UNITA’ DI RAVENNA – LAVIADELLACANAPA

RUSSI [RA] dal 12 al 17 settembre 2018 FIRA DI SETT DULUR – LA VIA DELLA CANAPA

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                                       110 POSIZIONI            

Le posizioni sono aree nude concepite per lo svolgimento di attività di vendita durante gli eventi targati #lerbachefabene. Partecipa a LA VIA DELLA CANAPA dove puoi prenotare il tuo spazio in fiere e mercatini o festival per posizioni funzionali dove poter far testare e vendere i propri prodotti derivati dalla CANAPA.

Area di suolo pubblico o privato indicativamente 3X3m + allaccio elettrico minimo 500W

= € 110,00 [ulteriori servizi aggiuntivi e messe a norma a consuntivo]

100 VETRINE

Le vetrine itineranti temporanee sono vetrine mobili gestite da LaSignoraDelleErbe durante gli eventi de #lerbachefabene che hanno lo scopo di promuovere e diffondere i marchi legati alla CANAPA, testare il potenziale di nuovi prodotti, svuotare i magazzini con sconti e promozioni speciali. Questa tipologia di “store” è originale e si presenta come un’operazione strategica di marketing volta a promuovere la cultura della CANAPA e dei suoi molteplici utilizzi, messa in atto per la prima volta da LaSignoraDelleErbe. Oltre a far guadagnare e aumentare le vendite in maniera diretta il progetto vuole creare un importante ruolo di rafforzamento dei brand e fidelizzazione della clientela interessata alla canapa. Possono essere aperti in concomitanza con un evento in una determinata fiera o festival, o per lanciare delle edizioni limitate di un prodotto, anche diverse dalla solita linea dell’azienda, anche chiamati prototipi o beta.

Vetrina espositiva di prodotti brandizzati con area promozionale e servizio hostess

e tecnico esperto all’interno della postazione coordinata dall’agenzia LaSignoraDelleErbe = € 100,00

                                             250 SPONSOR

Molte aziende del nostro settore, che per sopravvivere oggi devono riuscire a vendere i loro prodotti   e servizi, decidono di partecipare a fiere e mercatini in autonomia sobbarcandosi oneri e onori in prima persona con tutti i pro e contro. Noi con LA VIA DELLA CANAPA proponiamo una nuova formula di sponsorizzazione e promozione durante gli eventi del format #lerbachefabene: creare campagne pubblicitarie per rafforzare e valorizzare la propria immagine all’interno del nostro settore e il proprio marchio presso il pubblico interessato al benessere e ai fiori e alle piante aromatiche.

A questo servono le sponsorizzazioni che rappresentano, non un’alternativa alla tradizionale pubblicità, ma una diversa forma di comunicazione per promuovere un prodotto, servizio o un brand in cambio di una somma di denaro versata a  LaSignoraDelleErbe che si occupa di divulgare il marchio degli sponsor.

Le spese per le sponsorizzazioni risultano essere interamente deducibili ed equiparate, dal nostro ordinamento, a quelle per la pubblicità.

100x70cm parete promozionale con il vostro spazio dedicato e continuativo all’interno della VIA DELLA CANAPA #lerbachefabene = € 250,00

350 RICERCHE

Hai in mente un’idea per un progetto innovativo agricolo, alimentare, erboristico, nutraceutico, funzionale, cosmetico, artigianale (es: packaging, gadgeting, design), ma anche tessile, edile o biochimico, vuoi progettarlo, svilupparlo, sperimentarlo o distribuirlo sul mercato per testarne la resa ed arrivare al prodotto finito definitivo per il mercato globale?

In seguito alla tua richiesta, anche scegliendo di essere parte integrante del processo, ti viene offerto un pacchetto di base di alcune ore per poter redigere una relazione sui possibili percorsi da intraprendere per avviare la progettazione, successivamente il cliente sceglie il percorso che preferisce optando per eventuali servizi aggiuntivi dove viene analizzata nel dettaglio la fattibilità. Si può contribuire per l’avvio di ogni singolo progetto di ricerca  ottenendo una relazione tecnica basata su una personale richiesta       = € 350,00

                                            10/100 SERVIZI

Se il tuo progetto è già avviato e sai già cosa ti serve per continuare il percorso nel laboratorio DISPENSO trovi tutto quello che può servirti o ci prodighiamo per procurartelo, che tu sia uno Chef rinomato o un gourmet intraprendente, un contadino disilluso o un provetto artigiano, un magnate della cosmesi o un hippy perdigiorno, potrebbe sempre servirti una stampante 3D per stamparti un gadget o un tappo personalizzato, oppure un servizio completo per realizzare un nuovo prototipo di salsa o prepararti da solo la tua farina speciale qui puoi scegliere di usare e condividere gli spazi per svolgere attività di ricerca, sviluppo e distribuzione, quali ad esempio progettazione, design, trasformazione, coworking, vetrine, formazione, eventi, puoi utilizzare le attrezzature professionali come mobili d’acciaio, lavabi, centrifuga, tritatutto, mulino, distillatore, stampanti 3D, videocamere, computer, wi-fi, attrezzi da lavoro, componentistica elettro-meccanica, avrai a disposizione le materie prime, il packaging, i semi-lavorati o i prodotti finiti, realizzati nello stesso laboratorio in fasi precedenti o prodotti da altri nella rete.

a partire dai 10,00 €/ora per l’uso del singolo attrezzo

fino ai 100,00 €/ora per l’uso del laboratorio in toto

50 MAKER

La consapevolezza del “saper fare” esattamente come “si fanno le cose” richiede conoscenza e pratica, la rete oggi ci aiuta con tutti gli strumenti gratuiti e chiari o pseudo tali a districarsi tra la marea di cose da fare e quelle che si possono “far fare ad un Maker” è anche colui che sa riconoscere i propri limiti e sa a chi rivolgersi per avere le risposte o il supporto giusto per continuare nel percorso.
A volte avere tutte le risposte è persino impossibile, ma con la necessaria dedizione di chi viene delegato a questo scopo, spesso si ottengono risultati insperati che ci aprono le porte del cambiamento.

A questo punto quel che serve è una mente aperta disponibile a valutare tutte le opzioni e non un semplice consulente o un semplice ricercatore specializzato per quanto alle volte sia comunque necessario avvalersene: un vero e proprio Maker.

A partire da 50,00 €/ora

                                               X FREEMIUM

Il freemium model è un modello di business che prevede due o più varianti del prodotto da distribuire a prezzi diversi, partendo da una versione base rilasciata gratuitamente (free). L’azienda X mette gratuitamente a disposizione una versione base del prodotto, mentre per usufruire delle altre versioni (dette “versioni premium“), che includono funzioni aggiuntive, l’utente deve pagare un determinato importo. In questo modo l’imprenditore che lavora nella canapa riesce contemporaneamente a raggiungere tutta la clientela interessata e a guadagnare sugli utenti più esigenti.

Per noi l’abbonamento crossmediale è un’attività di marketing attraverso la quale un’azienda o ente privato, associazione, fondazione o altro fornisce supporto finanziario in forma di abbonamento freemium al soggetto produttore di un progetto culturale come un film, festival, fiera o un format crossmediale come CIVICO CANAPA e consente all’abbonato stesso di valorizzare il proprio ruolo e incarico in modo proporzionale al contributo versato: da un minimo di € 10,00 – a € 600,00 al mese come raccolta di fondi collettiva ricorrente per la realizzazione del progetto crossmediale e del webdoc sulla canapa e CBD buono e i suoi aspetti contemporanei dal titolo “CIVICOCANAPA” tramite la piattaforma https://www.produzionidalbasso.com

Investire oggi sul format #CIVICOCANAPA conviene a lungo


Agevolazioni fiscali e non nei rapporti con LaSignoraDelleErbe – DISPENSO

Introduzione: Industria 4.0 e benefici fiscali

La recente trasformazione industriale, di cui si vedranno gli effetti nel prossimo futuro, è caratterizzata dall’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet, con un palese orientamento all’ottenimento e al miglioramento di flessibilità, velocità, produttività, qualità e competitività del prodotto. Il “Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020”, dato alla luce dalla Legge 232 del 16/12/2016, è stato varato per fare in modo che l’industria italiana si adeguasse ai mutamenti produttivi e tecnologici che si stanno verificando nel resto del mondo e, proprio per tale motivo, è stato elaborato basandosi essenzialmente su quattro linee guida: investimenti innovativi; aumento delle competenze 4.0 grazie ad una formazione mirata; creazione di infrastrutture abilitanti; e implementazione di una serie di strumenti pubblici di supporto.

Per quanto concerne l’implementazione degli strumenti pubblici di supporto, sono previsti dei benefici fiscali per le aziende che, non solo sono in possesso dei requisiti soggettivi per accedere al piano “Industria 4.0”, ma portano anche avanti un progetto che presenta gli elementi tecnici necessari per potersi configurare come di tipo 4.0. Qualora ricorrano i presupposti, dunque, è possibile usufruire dell’iper ammortamento al 250% rivolto alle spese effettuate per interventi di industria 4.0. Tale iper ammortamento va ad aggiungersi al super ammortamento al 140%, valido anche per il 2018, per l’acquisto di beni strumentali.

L’iper ammortamento introduce importanti agevolazioni fiscali per le imprese che effettuano investimenti in nuove tecnologie ed è rivolto agli imprenditori che effettuano investimenti in beni strumentali (materiali e immateriali) ad alta tecnologia e in progetti di ricerca e sviluppo.

La Circolare 23/E 2016 illustra le modalità di fruizione del beneficio. L’art. 1 comma 91 della Legge di Stabilità 2016 stabilisce che, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati nel periodo 15 ottobre – 31 dicembre 2016, “il costo di acquisto è maggiorato del 40%” e tale maggiorazione ha effetto ai fini delle imposte sui redditi e con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Il beneficio, quindi, si traduce in un aumento della quota di costo di acquisizione del bene del 40%, che determina un aumento della quota annua di ammortamento fiscalmente deducibile.

Da quanto appena affermato, si deduce che la maggiorazione del 40% si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile e che va fruita per quanto riguarda l’ammortamento dei beni di cui agli articoli 102 e 54 del TUIR, in base ai coefficienti stabiliti dal D.M. 31 dicembre 1988 ridotti alla metà per il primo esercizio per i soggetti titolari di reddito d’impresa ai sensi dell’art. 102, comma 2 del TUIR.

Qualora in un periodo d’imposta si fruisca dell’agevolazione in misura inferiore rispetto al limite massimo consentito, il differenziale non dedotto non potrà essere recuperato in alcun modo nei periodi d’imposta successivi.

Il costo del bene agevolabile è assunto al netto di eventuali contributi in conto impianti, indipendentemente dalle modalità di contabilizzazione, con l’eccezione di quelli non rilevanti ai fini delle imposte sui redditi.

Per i soggetti che determinano il reddito imponibile sulla base delle risultanze del conto economico,  la maggiorazione non risulta legata alle valutazioni di bilancio, ma è correlata ai coefficienti di ammortamento fiscale. Tale maggiorazione si traduce in un componente negativo di reddito che, pur non essendo imputato  a conto economico, risulta fiscalmente deducibile. Sebbene resti valida la maggiorazione del 40%, le novità introdotte per il 2017 includono la maggiorazione del 150% del costo di acquisto (c.d. iper ammortamento) sui beni materiali indicati nell’Allegato A della Legge 232/2016 e del 40% sui beni immateriali indicati nell’allegato B della Legge 232/2016. Per quanto riguarda i beni immateriali, trattandosi sostanzialmente di software, è richiesto che l’investimento avvenga congiuntamente ad acquisizioni di beni materiali nuovi indicati nell’allegato A. La data di acquisto del bene per fruire del beneficio, inoltre, rispetto alle iniziali indicazioni, che prevedevano come termine ultime il 31 dicembre 2017, è stata estesa al 30 giugno 2018, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

 

Beni di tipo 4.0: acquisto e leasing

E’ possibile affermare, sulla base di quanto esposto, che beni come il format #lerbachefabene rientrano nella categoria di beni che possono godere dell’iper-ammortamento quale agevolazione fiscale prevista dall’intervento Industria 4.0. È doveroso precisare che ogni applicazione deve essere accompagnata da certificato di collaudo emesso dalla richiedente. L’assenza di tale certificato, unico per ogni applicazione o sponsorizzazione, rende invalida la richiesta di iper ammortamento.

I beni oggetto di tale agevolazione sono:

Tali, in base a quanto previsto dalla Legge 232/2016, possono essere acquistati o concessi in leasing (esclusivamente leasing finanziario). Se il bene viene acquistato, tale operazione si configura come acquisto di bene strumentale. Per quanto concerne il leasing, la sua regolamentazione viene stabilita da IAS 17. Lo IAS 17 sancisce che “il leasing è un contratto per mezzo del quale il locatore trasferisce al locatario, in cambio di un pagamento o di una serie di pagamenti, il diritto all’utilizzo di un bene per un periodo di tempo stabilito”.

Di seguito si illustrano i tratti fondamentali del leasing finanziario:

Il leasing finanziario trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene. Il diritto di proprietà può essere trasferito o meno al termine del contratto; è contabilizzato in base alla sostanza del contratto piuttosto che alla forma dello stesso. L’operazione è rilevata come l’acquisto di un bene, con contropartita il debito verso il concedente. Il bene è soggetto ad ammortamento come tutti i gli altri beni di proprietà dell’impresa; nel conto economico sono iscritti anche gli oneri finanziari, rilevati per competenza; I costi iniziali sostenuti dal locatore sono aggiunti al valore contabile del bene locato e ripartiti lungo la durata del contratto di leasing, sulla stessa base dei proventi.

L’inizio del leasing coincide con la data anteriore tra quella del contratto di leasing e quella dell’impegno delle parti circa le principali clausole del leasing. L’inizio della decorrenza del leasing è la data dalla quale il locatario è autorizzato all’esercizio del suo diritto all’utilizzo del bene locato. E’ la data della rilevazione iniziale del leasing: in sostanza, la data della rilevazione delle attività, passività, ricavi e costi relativi al leasing; il locatario ha l’opzione di acquisto del bene a un prezzo che ci si attende sia sufficientemente inferiore al fair value (valore equo) alla data alla quale si può esercitare l’opzione così che, all’inizio del leasing, è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata.

Iper ammortamento: caratteristiche e funzionamento.

Si ricorda che la maggiorazione del 40% o del 150% è solo un aumento figurativo, che vale solo ai fini fiscali. Ciò vuol dire che questa maggiorazione deve essere applicata solo ai fini del calcolo delle imposte sui redditi (Ires/Irpef) e quindi non esplica nessun effetto nella determinazione dell’Irap. La maggiore quota di ammortamento che può essere dedotta deve essere indicata come una variazione in diminuzione del reddito imponibile. È utile, a tal proposito, sottolineare che non ci sono legami tra ammortamento civilistico e variazione in diminuzione ai fini fiscali, soprattutto quando l’importo imputato a bilancio è inferiore a quanto previsto dal D.M. del 31 dicembre 1988. Se l’impresa imputa a conto economico un ammortamento ridotto, è sempre possibile effettuare la variazione in diminuzione a fini fiscali, in considerazione del fatto che la maggiorazione del 40% si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile, non correlata alle valutazioni di bilancio.

La separazione tra gestione fiscale e gestione contabile degli ammortamenti permette di migliorare il risultato del conto economico, poiché si riducono le imposte sui redditi, senza andare ad aggravarlo con l’imputazione di ammortamenti maggiori rispetto a quelli derivanti dal piano civilistico.

INVESTIRE NELL’AUDIOVISIVO NEL 2018

Il settore audiovisivo è un campo interessantissimo per la pubblicità, la comunicazione e il business di oggi. Ci sono essenzialmente quattro modi per poter investire nel settore dell’audiovisivo e in particolare quello che abbiamo definito “MARKETING CROSSMEDIALE” da parte di una azienda interessata a promuove e condivide la cultura della canapa:

1] Entrando in coproduzione:

Essere produttore associato o co-produttore comporta la stesura di un normale contratto di associazione in partecipazione (art. 2549 cc) – con relativa partecipazione agli utili e alle perdite- o un contratto di cointeressenza (art. 2254 cc).

2] Diventando investitore esterno: TAX CREDIT

Il tax credit* è un incentivo fiscale dedicato a quelle aziende private che, pur non facendo parte della filiera cinematografica e/o audiovisiva (entrando comunque in produzione associata), vogliono investire in un format crossmediale come “CIVICO CANAPA”

È soprattutto una interessante opportunità di investimento. Questi sono i vantaggi:

Le aziende che investono nell’industria del settore audiovisivo:

— recuperano non oltre il 40% come credito verso lo Stato (Ires, Irap, Irpef, Iva, contributi previdenziali e assicurativi);

— partecipano ad una quota di utili derivanti dallo sfruttamento economico dell’opera audiovisiva/crossmediale;

— gli utili vengono tassati, dopo il recupero dell’apporto, solamente sul 5% del loro ammontare;

— ottengono visibilità nei titoli del progetto crossmediale, sul materiale e sulla campagna promozionale.

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Strategia di PRODUCT PLACEMENT

Adottando una strategia di Product Placement* si investe in una pubblicità indiretta. È una forma di comunicazione commerciale che consiste nell’inserire un brand/prodotto all’interno di una narrazione crossmediale (il termine si può estendere riferito a qualsiasi prodotto di intrattenimento: libri, videogame, format, webserie. Può avere diverse declinazioni, a seconda di quanto e come il prodotto interviene nella narrazione. Il placement può svilupparsi secondo diverse modalità:

visuale (screen placement) il marchio è posizionato in primo piano all’interno di una scena, rendendolo ben riconoscibile;

verbale (script placement) il marchio è richiamato dai protagonisti del prodotto audiovisivo, catturando l’attenzione dello spettatore;

integrato (plot placement) legato ad una più complessa strategia dell’azienda sponsor, con la produzione, che sviluppa forme di pubblicità più approfondite e/o elaborate (per esempio quando il marchio si lega strettamente alla trama).

I vantaggi del PRODUCT PLACEMENT

Investire in Product Placement significa:

— effettuare una spesa contenuta a fronte del potenziale ritorno in termini di pubblico raggiunto dal brand /prodotto, pubblico ampio e diversificato;

— il brand/prodotto potrà essere visibile a consumatori potenziali appartenenti ad un target diverso rispetto a quello dell’usuale pubblico acquirente del brand/prodotto;

— l’ulteriore effetto di ampliamento del pubblico è anche in termini geografici, visto che con un’unica operazione di product placement si riescono a coprire più mercati/reti.

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LA SPONSORIZZAZIONE

La sponsorizzazione è un’attività di comunicazione e di promozione attraverso la quale un’azienda (organizzazione, ente privato, o altro) fornisce supporto (spesso finanziario) al soggetto produttore di un evento culturale (film, festival, manifestazioni culturali e sportive) e consente allo sponsor stesso di valorizzare il proprio ruolo. Nel campo crossmediale la sponsorizzazione è molto simile al Product Placement, in quanto forma di finanziamento alle produzioni artistiche, ma prende in oggetto l’intera opera (programma, fiera, evento, format) ed ha un ruolo più passivo rispetto al product placement, che è limitata all’apparizione e/o citazione del marchio, nel nostro caso #lerbachefabene – LaSignoraDelleErbe

I vantaggi degli SPONSOR

Il soggetto che sponsorizza:

1) promuove la propria attività attraverso canali di comunicazione innovativi;

2) allarga il mercato ad aree strategiche per il proprio business;

3) crea e rafforza un business network tra imprese;

4) si rende protagonista dello sviluppo culturale del territorio, partecipando alla progettazione e realizzazione di iniziative creative e/o artistiche;

5) usufruisce di benefici fiscali: la sponsorizzazione essendo un acquisto di servizi è soggetta a IVA, per cui il beneficiario dello sponsor deve emettere regolare fattura. Le spese di sponsorizzazione sono assimilabili alle spese di pubblicità e di rappresentanza e quindi interamente deducibili secondo le modalità previste dalla legge per ciascuna tipologia di spesa.

La legge 223/90, all’art. 8, co. 13, 14 e 15 normativizza il contratto di sponsorizzazione.

*TAX CREDIT per investitori esterni e distributori: art. 1, comma 325, L. 244/2007 e D.M. 21.1.2010

*Normato dal D.Lgs. n. 28 del 22 gennaio 2004, noto come Decreto Urbani (art 9).

 


Proposta redatta da Luca Berardi e Fabrizio Fantini con licenza

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